La storia della nostra azienda va contestualizzata in un territorio unico chiamato a ragione, da chi viene a visitarci: “L’ ALTRA PUGLIA”. Chiunque, parlando della nostra Regione, pensa ovviamente alle sue coste, al mare, al sole ed ai suoi vini potenti ma spesso un po’ ruvidi. Invece la nostra terra, la nostra Puglia, è qualcosa di diverso e per certi versi, inaspettato. Dolci colline chiamate MURGE, una parola evocativa che vuol dire PIETRA. Clima fresco e temperato, sottosuolo ricchissimo di minerali, sorgenti carsiche naturali, boschi e pascoli, ne fanno un piccolo paradiso, abitato dall’uomo sin dalla preistoria, dove la coltivazione delle vite risale ad oltre 2.500 anni fa. Federico II di Svevia ne fece la sua dimora di caccia e la definì “giardino di delizie”, contribuendo anch’egli allo sviluppo della viticoltura locale. I vini prodotti in loco erano famosi in tutti i territori circostanti per la loro qualità, la loro freschezza e fragranza così inusuale nel mezzogiorni d’Italia. Questo nettare fu oggetto di commercio sin dall’antichità e di apprezzamento da parte dei viaggiatori che ne hanno dato testimonianza nei loro scritti. In questo contesto, nel 1991, la famiglia D’Agostino decise di investire le competenze maturate in altri settori rilevando l’antica Cantina Sociale e facendone un’azienda moderna dalle radici antiche. I fratelli Beniamino ed Alberto, in collaborazione con un team di manager agricoli ed enologici, hanno plasmato un nuovo modo di fare il vino in Puglia. Il recupero del patrimonio ampelografico storico, sapientemente miscelato all’innovazione, fa della Botromagno una Cantina modello, attenta non solo alla qualità dei suoi prodotti ma anche all’ambiente e alla tutela della salute dei consumatori.

News

blog
face

24 aprile,2015 - 19:28

Dicono di noi...oggi sul Corriere del Mezzogiorno ... See MoreSee Less

Segui su Facebook

Alessandro Cacciapuoti, Irene Ferrari and 2 others like this

Botromagno Vigneti & CantineGrazie Angela!21 hours ago
Angela GenchiBravi!22 hours ago

Comment on Facebook

24 aprile,2015 - 10:41

Vi ricordiamo l'appuntamento dell'8 Maggio ore 20.30, presso la CORTENOVA RICEVIMENTI - Sala Ricevimenti in Casamassima (BA), per la degustazione di 8 annate del nostro Pier delle Vigne accompagnate dalla gastronomia made in Puglia.
Non puoi mancare!
#Botromagno
... See MoreSee Less

Segui su Facebook

23 aprile,2015 - 20:29

Onorando Peppino Colamonaco @michele Polignieri @pasquale porcelli ... See MoreSee Less

Segui su Facebook

23 aprile,2015 - 11:35

-Benvenuti in Puglia-
#Botromagno
... See MoreSee Less

Segui su Facebook

21 aprile,2015 - 17:00

Visita il nostro sito online www.botromagnovini.it/. Potrai scoprire ed acquistare tutte le nostre varietà di vino. Cosa aspetti?
#Botromagno
... See MoreSee Less

Segui su Facebook
Instagram-Logo

Chi siamo

c0

La cantina

Moderna, realizzata nel 2004, è stata la prima cantina Pugliese ad essere certificata Ambiente ISO 14001. Architettonicamente riproduce la tipica Masseria murgiana in tufo.Volutamente realizzata in zona artigianale per evitare di “consumare territorio” ci ha reso più facile tutelare l’ambiente, la sicurezza sul lavoro, i collegamenti e la logistica.

  • 2.400 metri quadrati per la produzione;
  • 700 metri quadrati l’area di prima ricezione delle uve;
  • 1.000 metri quadrati di uffici, laboratori e sale degustazione dove oltre a produrre vino, ospitiamo eventi culturali, spettacoli e corsi di formazione professionale;
  • le più moderne tecnologie a tutela della integrità dei prodotti e della salute dei consumatori.
f0

La famiglia D’Agostino

Ogni storia ha un suo inizio…

La nostra comincia tanti anni fa grazie all’incontro tra Franco e Lucia, i nostri genitori, i nostri pilastri, le nostre vigne a piede franco. Senza di loro nulla di quanto vi stiamo raccontando sarebbe stato possibile. Grazie ai loro sacrifici, alla loro voglia di intraprendere, alla loro lungimiranza, oggi noi due, Beniamino ed Alberto, siamo riusciti a valorizzare i vini di questo meraviglioso angolo di Puglia…
Grazie mamma, grazie papà!

beniamino

IMG_9123 1 IMG_9125

Beniamino D’Agostino

Ho “navigato” tanto nella mia vita, esperienze umane e professionali diversissime tra loro…
Ho imparato tanto, fatto delle scelte e compiuto atti che hanno condizionato la mia vita e quella di altri….
Disc Jockey radiofonico, avvocato, imprenditore, viaggiatore, sportivo ed alla fine produttore di vino…la scelta più felice!
Di recente lo scrittore e divulgatore Sandro Sangiorgi mi ha omaggiato del suo libro “L’invenzione della Gioia” uno scritto che racconta come il vino sia fonte di gioia per la vita dell’uomo.
Sono completamente d’accordo con lui! Diventare produttore di vino mi ha consentito di esplorare culture, di conoscere luoghi e persone di una “qualità” mai riscontrata nelle mie altre “vite”.
Prosit!

alberto2

IMG_9130 FullSizeRender IMG_8759 IMG_9036 IMG_9120

Alberto D’Agostino

Una vita lavorativa iniziata alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari… da discepolo a docente…chi avrebbe mai immaginato che sarebbe proseguita in vigna…non più cravatte e giacche, aule affollate con l’odore della tensione dei ragazzi per gli esami…adesso mi fanno compagnia il vento, i profumi della terra…non più cene di lavoro sempre uguali…esperienze gourmand in ogni angolo del mondo dove l’arte di fare il vino si fonde con quella di saperlo vendere e promuovere nella consapevolezza di stare offrendo un pezzo di se, della propria terra, della propria anima.
Che orgoglio trovare in anonimato le proprie bottiglie negli angoli più disparati del globo, ascoltare i commenti dei commensali, lusinghieri o sprezzanti che siano…che se ne parli bene o se ne parli male, l’importante è che se ne parli…bene!!

agostini

Goffredo Agostini

Non so bene se io ho scelto il vino o se lui ha scelto me, ma questa è la mia vita. Il vino è la mia vita! Curare e proteggere le uve, poi sceglierle e trasformarle miracolosamente in vino, senza dimenticare che le uve sono il prodotto della natura, ma che il vino è prodotto dall’uomo.??Ergo la mia filosofia enologica si concretizza nel rispettare l’identità del vitigno e del territorio, valorizzando e interpretando in cantina il duro lavoro svolto nel vigneto. Ovunque io vada, che sia nelle Marche, Puglia, Umbria, Argentina o Pennsylvania offro la mia passione, il mio entusiasmo, la mia professionalità ormai diventati pluriennale esperienza oltre che dedizione assoluta al vino!??E dopo tanti sacrifici e sforzi osservo il mio vino racchiuso in un calice e non vi è nulla di meglio per brindare al successo ottenuto.

derosa

Matteo Derosa

La storia della vitivinicoltura a Gravina!
Enologo che ha dedicato la sua vita al vino di queste zone, non vi è vigna, uva, ceppo, terreno, viticoltore che lui non conosca.
La DOC Gravina è nata con lui ed oggi a distanza di anni ancora con lui evolve e si completa.
Vera memoria storica, enologo e figlio di vignaiuolo può essere considerato la vite a piede franco dell’Alta Murgia…e la storia continua!

dini

Stefano Dini

Stivali fangosi, forbici da poto, macchina fotografica: così mi piace arrivare in azienda (ed in ufficio… si lamentano i colleghi!). Mi piace camminare nella vigna, cercare, vedere quello che c’è da vedere, affrontare il mio lavoro con quella passione e quell’impetuosità proprie del mio carattere. Credo che ogni terreno con i suoi elementi, le sue tradizioni, sia unico; ma solo la filosofia delle persone, le mani che ci lavorano, possono valorizzarlo. Per questo mi impegno nell’individuare queste tipicità e nel cercare di fare il massimo per esaltarle. Conoscere e scoprire un territorio con le sue specificità e puntare alla fusione ottimale tra queste e la conoscenza e l’innovazione tecnica che con il mio lavoro posso apportare.

bl

I nostri vini

logobig_botromagno

La nostra selezione di vini rossi

dedicato_9

Dedicato Rosso Gioia Del Colle D.O.P.

Può un vino esprimere i sentimenti più nobili che albergano nell’animo umano?
Amore! Riconoscenza! Passione! Speranza! Gratitudine! Tolleranza! Rispetto!
Questo è guello che i nostri genitori ci hanno insegnato e trasmesso ed a loro, Franco e Lucia, abb1amo voluto dedicare il nostro vino più prezioso.
Da uve primitivo, coltivate in una vigna centenaria in agro di Gioia del Colle, nasce questo vino umco, prodotto in 1991 bottiglie numerate, in ricordo dell’anno di fondazione della nostra azienda.
Non ve lo descriveremo oltre, speriamo che vi piaccia com’è piaciuto a noi!
Beniamino e Alberto D’Agostino

Scheda tecnica

  • Vitigni: Primitivo 1 00%;
  • Denominazione: Primitivo di Gioia del Colle D.O.P.
  • Terreni: Calcarei di medio impasto;
  • Altitudine: 500 metri s.l.m.;
  • Sistema di allevamento: Albererello;
  • Densità di ceppi per ettaro: 3.300;
  • Epoca di vendemmia: Fine Settembre;
  • Resa di uva per ettaro: 15 q.li (500 grammi per pianta)
  • Fermentazione: tradizionale in rosso alla temperatura controllata di 26°-28°C con 20 giorni a contatto con le bucce;
  • Affinamento: 24 mesi in barriques di rovere allier tostatura media di secondo passaggio, 12 mesi in bottiglia;
  • Dati analitici del vino: AT 6,22-pH 3.35.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Rosso cupo intenso, impenetrabile;

Olfatto: Frutti di bosco, amarene sotto spirito, vaniglia, tabacco, caffè tostato;

Gusto: Morbido, awolgente, vellutato sul palato, perfetta la fusione alcol/legno.

Abbinamenti gastronomici

Brasati, carni di cinghiale e cacciagione in genere, ragù, formaggi stagionati.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

pier-delle-vigne

Pier Delle Vigne Murgia Rosso I.G.P.

Il Pier delle Vigne nasce nel 1991 e da allora, con esclusione della vendemmia 2002, è stato sempre proposto ai suoi massimi livelli. Dedicato al braccio destro di Federico Il di Svevia ed a cui si deve l’introduzione delle prime uve a bacca rossa in zona, è prodotto con un’attenta selezione di uve Montepulciano e Aglianico, provenienti dai nostri migliori vigneti.
Affinato per 24 mesi in barriques di secondo passaggio allo scopo di ammorbidire gli aggressivi tannini dell’aglianico, è sottoposto, dopo il blend finale, ad un ulteriore affinamento in bottiglia per 12 mesi. Un vino potente ed elegante, un must ormai tra i vini rossi di Puglia.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Aglianico 60% – Montepulciano 40%.
  • Denominazione: Murgia Rosso IGT.
  • Zona vitivinicola: Al confine tra Matera e Gravina.
  • Terreni: Profondi e vulcanici per I’Aglianico, fini e calcarei per il Montepulciano.
  • Altitudine: 550 m. s.l.m.
  • Esposizione dei vigneti: Sud/Ovest.
  • Sistema di allevamento: Alberello (aglianico), Spalliera( montepulciano).
  • Tipo di potatura: Guyot.
  • Densità di ceppi per ettaro: 4000.
  • Resa di uva per ettaro: 60 q.
  • Epoca di vendemmia: Fine Ottobre.
  • Fermentazione: Tradizionale in rosso in vasche d’acciaio inox a 20°-28°C.
  • Durata a contatto con le bucce: 20 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Svolta totalmente.
  • Affinamento: In barili di Rovere Francese (AIIier) da 225 litri, di secondo passaggio per 24 mesi. In bottiglia per 12 mesi.
  • Dati analitici del vino: AT 5.90 g/1- pH 3.88.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Rosso rubino intenso quasi impenetrabile.

Olfatto: Sentore di frutta di bosco, vaniglia, pepe nero, tabacco, cannella, cioccolato amaro.

Gusto: Ricco di frutta matura e concentrata, morbido, elegante,giusto equilibrio frutto/legno.

Abbinamenti gastronomici

Brasati, arrosti, formaggi stagionati, ottimo anche da solo come vino da meditazione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

5-uve-rosse

5 Uve Rosse Murgia Rosso I.G.P.

Un taglio paritario di cinque varietà diverse fra loro per tradizione, tipo d’impianto, altitudine per dar vita ad un vino unico, nato quasi per caso, il cui obbiettivo è diventato dimostrare che tradizione ed innovazione possono fondersi perfettamente.

“Ed il vino fluisce rosso lungo mille generazioni come il fiume del tempo è nell’arduo cammino ci fa dono di musica, di fuoco e di leoni. Nella notte del giubilo o nell’infausto giorno esalta l’allegria o attenua la paura.”

Scheda tecnica

  • Vitigni: Aglianico, Nero di Troia, Primitivo, Cabernet Sauvignon, Merlot in parti uguali.
  • Denominazione: Murgia Rosso IGP.
  • Zona vitivinicola: Vigneti in agro di Gravina in Puglia.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Guyot e cordone speronato.
  • Densità di ceppi per ettaro: Mediamente 4.000.
  • Resa di uva per ettaro: 70 q.
  • Fermentazione: Tradizionale in rosso.
  • Durata a contatto con le bucce: 14 giorni.
  • Temperatura di fermentazione: 26°-28° C.
  • Fermentazione Malolattica: Svolta totalmente.
  • Affinamento: In acciaio per 12-14 mesi. In bottiglia per 4.
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 6.30 g/l – pH. 3.56.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Rosso rubino di buona intensità.

Olfatto: Sentore di more, lamponi, ciliegie, vaniglia, tabacco e cioccolato.

Gusto: Fruttato, fragrante dall’acidità morbidamente equilibrata.

Abbinamenti gastronomici

Arrosti, formaggi piccanti e semi piccanti, carni alla griglia.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

nero-di-troia

Nero di Troia Rosso I.G.P.

L’Uva o Nero di Troia è una delle uve più antiche e nobili della Puglia. Per decenni usato come vino da taglio, ultimamente ha dato prova di se in purezza facendoci scoprire insospettabili ed uniche fragranze gusto-olfattive.
Il nostro Nero di Troia viene coltivato in agro di Minervino Murge in una vigna di 25 anni di età allevata a cordone speronato con resa naturalmente bassa. Il vino che se ne ricava si distingue per eleganza e personalità, ricchezza di tannini nobili e facile abbinabilità
gastronomica. Un vino per molti ma non per tutti.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Uva di Troia 100%.
  • Denominazione: Murgia Rosso IGP.
  • Resa di uva per ettaro: 70 q.
  • Fermentazione: Con macerazione a contatto delle bucce per 10 giorni alla temperatura di 26°/28°C.
  • Fermentazione Malolattica: Svolta totalmente.
  • Affinamento: in acciaio a temperatura controllata per 20 mesi – in bottiglia per 6 mesi.
  • Gradazione alcolica: 13,50% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 5.60 – pH 3.62.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosso rubino intenso.

Olfatto: Frutti: Ciliegia sotto spirito.

Spezie: vaniglia, salvia, menta e tabacco.

Gusto: Morbido, equilibrato, con una personalità unica, di buona persistenza sul palato.

Abbinamenti gastronomici

Salumi, formaggi semistagionati, carni d’agnello alla brace, cacciagione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

primitivo

Primitivo Murgia Rosso I.G.P.

Il Primitivo è una delle uve più antiche e nobili della Puglia. Introdotto in zona nei primi anni del 1800 dai monaci benedettini, importato probabilmente dalla Croazia. Viene coltivato esclusivamente ad alberello con una resa per ettaro naturalmente bassa. In virtù della esposizione e dell’altitudine (500 m s.l.m.) dei vigneti risulta avere una personalità distinta rispetto agli altri primitivi pugliesi, meno potente nella struttura alcolica, che rimane comunque sostenuta, è più elegante e fragrante rispetto agli altri vini conterranei prodotti con la medesima uva.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Primitivo 100%.
  • Denominazione: Puglia Rosso IGP.
  • Resa di uva per ettaro: 65 q.
  • Fermentazione: Con macerazione a contatto delle bucce per 10 giorni alla temperatura di 26°-28°C.
  • Fermentazione Malolattica: Totalmente svolta.
  • Affinamento: in acciaio a temperatura controllata per 10 mesi – in bottiglia per 3 mesi.
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 5.60 – pH 3.62.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosso rubino intenso con unghia viola.

Olfatto: Frutti: ciliegia, amarena e gelso rosso.

Spezie: vaniglia, cannella, salvia, menta e tabacco.

Gusto: Morbido, avvolgente e di media tannicità.

Abbinamenti gastronomici

Salumi, formaggi semistagionati, carni d’agnello alla brace, cacciagione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

negramaro

Negroamaro Salento Rosso I.G.P.

Dalle nostre vecchie vigne nell’area di Salice Salentino questo vino a base negroamaro, sicuramente uno dei più grandi vitigni del Sud Italia.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Negroamaro 100%.
  • Denominazione: Rosso Salento I.g.t.
  • Resa di uva per ettaro: 70 q.
  • Dati analitici del vino: AT 5.60 – pH 3.63.
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Fermentazione malolattica: No
  • Fermentazione: Con macerazione a contatto delle bucce per 10 giorni alla temperatura di 26°-28°C..
  • Affinamento: in acciaio a temperatura controllata per 20 mesi – in bottiglia per 6 mesi.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosso con riflessi aranciati.
Olfatto: Frutti: Ciliegia sotto spirito. Spezie: vaniglia, salvia, menta e tabacco.
Gusto: Morbido, avvolgente e di buona tannicità.

Abbinamenti gastronomici

Salumi, formaggi semistagionati, carni d’agnello alla brace, cacciagione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

salice

Salice Salentino Rosso D.O.P.

Il Salice Salentino è una delle DOC più antiche ed importanti della Puglia. Le uve da antichi vigneti allevati ad alberello ci danno un vino che rappresenta in pieno il sole ed il clima del Salento di cui è vino bandiera. Un inno alla tipicità tutta pugliese, vino di personalità unica ed inimitabile, da tutto pasto.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Negroamaro 80% – Malvasia Nera 20%.
  • Denominazione: Salice Salentino D.O.P.
  • Zona vitivinicola: Guagnano (LE)
  • Terreni: Calcareo, argillosi, silicei, profondi e asciutti
  • Anno d’impianto: 1971.
  • Altitudine: 100 m s.l.m..
  • Esposizione dei vigneti: Nord-Sud.
  • Sistema di allevamento: Alberello pugliese.
  • Densità di ceppi ettaro: 3.500.
  • Resa di uva per ettaro: 50 q.
  • Fermentazione: Con macerazione a contatto delle bucce per 8 – 10 giorni alla temperatura di 26°-28°C.
  • Fermentazione Malolattica: Totalmente svolta.
  • Affinamento: in acciaio a temperatura controllata per 10 mesi – in bottiglia per 4 mesi.
  • Gradazione alcolica: 13.50%Vol.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosso rubino intenso con unghia viola.

Olfatto: Frutti: ciliegia, amarena e gelso rosso. Spezie: vaniglia, cannella, tè nero.

Gusto: Morbido, avvolgente e di buona tannicità

Abbinamenti gastronomici

Salumi, formaggi stagionati, carni alla brace, cacciagione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 15-18 °C

bl

La nostra selezione di vini rosati

rose-di-lulu

Rosè di Lulù Murgia Rosato I.G.P.

Ho voluto dedicare questo vino a mia figlia Lucia Pia che affettuosamente i cuginetti hanno battezzato Lulù.
Una vigna antica, situata a 700 metri sul livello del mare, nel punto più alto di Gravina.
Un terroir unico, terreno sabbioso a bassissima fertilità naturale dove la vite per sopravvivere ha imparato a soffrire ed a produrre pochi grappoli di straordinaria intensità.
Rosato dal colore intenso dalla notevole struttura e dalla spiccata personalità è uno dei vini simbolo della Puglia enologica che per prima è riuscita ad affermare in tutto il mondo questa tipologia di vino, così difficile da produrre.

Scheda tecnica

  • Vitigni: 100% Uva di Troia.
  • Denominazione: Murgia Rosato IGP.
  • Zona vitivinicola: Vigna del Trono – agro di Gravina in Puglia.
  • Vigneti: Vigna del Trono.
  • Terreni: Substrato sabbioso, ad elevata permeabilità e bassa fertilità.
  • Anno d’impianto: 1971.
  • Altitudine: 700 m s.l.m..
  • Esposizione dei vigneti: Nord-Sud.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi ettaro: 4.000.
  • Resa di uva per ettaro: 50 q..
  • Fermentazione: In vasche di acciaio inox.
  • Temperatura di fermentazione: 14°C.
  • Durata della fermentazione: 20 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Svolta in parte.
  • Affinamento: 4 mesi in vasche di acciaio inox.
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 5.70 g/l – pH 3.28.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosato di buona intensità.

Olfatto: Intenso, fruttato, ciliegie sotto spirito, gelsi.

Gusto: Ricco, avvolgente e complesso.

Abbinamenti gastronomici

Salame, formaggi semistagionati, carni d’agnello in umido.

Temperatura di servizio

Servire a 13 °C

La nostra selezione di vini bianchi

poggio-al-bosco

Poggio Al Bosco Gravina Bianco D.O.P. Biologico

Selezione particolare di un vino prodotto da vigna singola, situata in una zona incontaminata al confine con il Bosco Difesa Grande, il più importante polmone verde della Puglia Centrale, a 600 m s.l.m ..
Un vigneto impiantato nel 1991 con il preciso obiettivo di trame delle uve di grandissima qualità. 5.000 ceppi per ettaro, spalliera,con potatura Guyot con uve da selezione zonale durata oltre 10 anni in collaborazione con l’Università di Agraria della Basilicata, su terreni dotati di buon scheletro e ciottolo bordolese, elevata escursione termica tra giorno e notte e ventilazione costante ed ottimale.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Greco Mascolino, Greco, Malvasia.
  • Denominazione: Gravina- Bianco DOP.
  • Zona vitivinicola: Difesa Grande – agro di Gravina in Puglia.
  • Vigneti: Vigna del Bosco.
  • Terreni: Substrato calcareo,ciottolo bordolese.
  • Anno d’impianto: 1991.
  • Altitudine: 600 m s.l.m .
  • Esposizione dei vigneti: Sud/Ovest.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Guyot.
  • Densità di ceppi ettaro: 5.000.
  • Resa di uva per ettaro: 50 q .
  • Epoca di vendemmia: fine Settembre inizio Ottobre.
  • Fermentazione: fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata di 16° -18°C.
  • Durata della fermentazione: 1 5 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Affinamento: In vasca di acciaio in presenza di lieviti per 4/5 mesi, in bottiglia per 4-6 mesi.
  • Dati analitici del vino: AT 5.90 g/1- pH 3.48.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Paglierino intenso.

Olfatto: Sentore di mela, pesca, melone e miele.

Gusto: Fruttato, fragrante, acidità equilibrata.

Abbinamenti gastronomici

Ostriche, pesce crudo e crostacei, minestre speziate e salsate, cucina asiatica, carni bianche.

Temperatura di servizio

Servire a 13°C dopo averlo opportunamente scaraffato.

gravina-Botromagno

Gravina Bianco D.O.P.

Uno dei vini bianchi più antichi d’Italia. La sua produzione risale addirittura al VI secolo avanti Cristo. I suoi vitigni, importati dalla Magna Grecia, hanno trovato in loco il loro perfetto habitat. Insignito della DOC nel 1983 è attualmente prodotto esclusivamente dalla Botromagno che lo esporta in oltre 11 paesi del mondo.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Greco 60%, Malvasia 40% con possibilità di aggiunte di Fiano e Bianco di Alessano.
  • Denominazione: Gravina – Bianco DOP.
  • Resa di uva per ettaro: 80 q.
  • Fermentazione: In vasche d’acciaio inox a temperatura controllata.
  • Temperatura di fermentazione: 14°-16°C.
  • Durata della fermentazione: 15 giorni.
  • Affinamento: 4 mesi in vasche d’acciaio inox.
  • Gradazione alcolica: 12,50% Vol.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore giallo paglierino con riflessi verdolini.
Olfatto: Fragrante, fruttato: mela, pesca, albicocca, ananas.
Gusto: Piacevole, fresco con una spiccata vena acida, resta a lungo sul palato.

Abbinamenti gastronomici

Ostriche, pesce crudo e crostacei, minestre speziate, cucina asiatica, carni bianche.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 12 °C

le-terre-di-federico

Le Terre di Federico Murgia Bianco I.G.P.

Un vino frizzante, leggermente amabile, come nella migliore tradizione Gravinese. È un vino fresco e fruttato, ottimo come aperitivo ma capace di accompagnare tutto il pasto.

Scheda tecnica

  • Vitigno: Malvasia.
  • Denominazione: Murgia Bianco IGP.
  • Zona vitivinicola: Vigneti di proprietà in agro di Gravina in Puglia.
  • Terreni: Sabbiosi, molto calcarei.
  • Altitudine: 500 m. s.l.m.
  • Esposizione dei vigneti: Sud/Ovest.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi per ettaro: Mediamente 4.200.
  • Resa di uva per ettaro: 80 q..
  • Epoca di vendemmia: prima settimana di Ottobre.
  • Tecnica di produzione: Rifermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata di 16°-18°C.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Gradazione alcolica: 11% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 6.35 g/l – pH 3.70.

Abbinamenti gastronomici

Ottimo aperitivo, accompagna bene pasticceria secca e dolci lievitati.

Temperatura di servizio

Servire a 10 °C

chardonnay

Chardonnay Murgia Bianco I.G.P.

Il vitigno internazionale che si è meglio adattato al clima della Murgia. Il nostro Chardonnay I.g.p. Esprime una eleganza ed una freschezza che lo distingue dai tipici Chardonnay del sud della regione. Vino fresco, sapido, quasi salato, per merito del nostro sottosuolo tufaceo emerso dal mare migliaia di anni fa e che del mare ha conservato il sapore.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Chardonnay 100%.
  • Denominazione: Murgia Bianco l.g.P.
  • Zona vitivinicola: La Selva- agro di Gravina in Puglia
  • Terreni: Substrato calcareo,ciottolo bordolese.
  • Anno d’impianto: 1997.
  • Altitudine: 600 m s.l.m .
  • Esposizione dei vigneti: Sud/Ovest.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Guyot.
  • Densità di ceppi ettaro: 5.000.
  • Resa di uva per ettaro: 80 q .
  • Epoca di vendemmia: metà Settembre.
  • Fermentazione: fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata di 16°-18°C.
  • Durata della fermentazione: 1 5 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Affinamento: In vasca di acciaio per 4/5 mesi, in bottiglia per 4 mesi.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Paglierino intenso.

Olfatto: Sentore di mela fuji pesca, ananas.

Gusto: Fruttato, fragante, spiccata acidita,

Abbinamenti gastronomici

Frutti di mare crudi, ostriche, crostacei, pesci in guazzetto.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 11 °C

botromagno-fiano-color-edition

Fiano Murgia Bianco I.G.P.

Antico vitigno di origine Romana, era quasi scomparso in zona; dalle poche piante superstiti lo abbiamo recuperato e reimpiantato nel 1995; Viene da noi coltivato nella vigna “Zingariello” posta a 600 metri sul livello del mare con densità d’impianto superiore a 4.500 ceppi per ettaro, coltivati a cordone speronato. Ottimale l’esposizione Nord-Sud, perfettamente bilanciato il nutrimento per la vigna dal terreno di buono scheletro, calcareo con fertilità medio-bassa.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Fiano.
  • Denominazione: Murgia Bianco IGP.
  • Zona vitivinicola: Podere Zingariello – agro di Gravina in Puglia.
  • Vigneti: Vigna Zingariello.
  • Terreni: Substrato calcareo,ciottolo bordolese.
  • Anno d’impianto: 1995.
  • Altitudine: 600 m s.l.m..
  • Esposizione dei vigneti: Nord-Sud.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi ettaro: 4.500.
  • Resa di uva per ettaro: 60 q..
  • Epoca di vendemmia: Metà ottobre.
  • Fermentazione: fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata di 16°-18°C.
  • Durata della fermentazione: 15 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Affinamento: In vasca di acciaio sur lies (sulle fecce) per 4/5 mesi, in bottiglia per 4 mesi.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Oro chiaro.
Olfatto: Ricco e awolgente, frutta esotica, pesca, fi ori d’acacia.
Gusto: Morbido, ricco, con una spiccata vena acida, estremamente lungo al palato.

Abbinamenti gastronomici

Ostriche, pesce crudo e crostacei, minestre speziate, cucina asiatica, carni bianche.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 12 °C

botromagno-greco-color-edition

Greco Murgia Bianco I.G.P.

Dopo una selezione clonale, durata oltre 10 anni, in collaborazione con L’Università della Basilicata abbiamo individuato un clone unico di Greco denominato dai nostri agricoltori più anziani “mascolino”. Frutto di innumerevoli incroci si è perfettamente acclimatato in zona. A causa della sua bassissima produttività naturale, stava scomparendo, sostituito da un clone, detto “feminino” di maggiore vigoria. Viene da noi coltivato nella vigna “Zingariello” posta a 600 metri sul livello del mare con densità d’impianto superiore a 4.500 ceppi per ettaro, coltivati a cordone speronato. Ottimale l’esposizione Nord-Sud, perfettamente bilanciato il nutrimento per la vigna dal terreno di buono scheletro, calcareo con fertilità medio-bassa.

Scheda tecnica

  •  Vitigni: Greco Mascolino.
  • Denominazione: Murgia Bianco IGP.
  • Zona vitivinicola: Podere Zingariello – agro di Gravina in Puglia.
  • Vigneti: Vigna Zingariello.
  • Terreni: Substrato calcareo,ciottolo bordolese.
  • Anno d’impianto: 1995.
  • Altitudine: 600 m s.l.m..
  • Esposizione dei vigneti: Nord-Sud.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi ettaro: 4.500.
  • Resa di uva per ettaro: 60 q..
  • Epoca di vendemmia: fi ne Settembre inizio Ottobre.
  • Fermentazione: fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata di 16°-18°C.
  • Durata della fermentazione: 15 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Affinamento: In vasca di acciaio in presenza di lieviti per 4/5 mesi, in bottiglia per 4 mesi.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Paglierino intenso.
Olfatto: Aromatico, fi ori bianchi, pera.
Gusto: Fresco, awolgente, lungo sul palato, acidità equilibrata.

Abbinamenti gastronomici

Ostriche, pesce crudo e crostacei, minestre speziate, cucina asiatica, carni bianche.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 12 °C

verdeca-di-gravina

Verdeca di Gravina

Un manoscritto del 1871 oggi custodito nel museo della Fondazione Pomarici Santomasi, si magnificavano le qualità di un vino spumante che avrebbe potuto far concorrenza ai vini di Francia. Questo vino era chiamato Verdeca di Gravina, non per l’utilizzo dell’omonimo vitigno, bensì per i suoi marcati riflessi verdognoli. Era un vino famoso in tutto il circondario. Veniva spumantizzato in maniera quasi inconsapevole mediante la rifermentazione in contenitori sigillati delle varietà locali, Greco, Malvasia e Bianco di Alessano, che in virtù delle basse temperature delle cantine ipogee scavate nel tufo, qui a Gravina, manteneva un buon residuo zuccherino risultando mosso e delicatamente piacevole al palato. Oggi lo riproponiamo a base Malvasia ed il risultato è un vino piacevole, fresco, cremoso con un perlage fine e persistente.

Scheda tecnica

  • Vitigno: Malvasia.
  • Denominazione: VSQ.
  • Zona vitivinicola: Vigneti di proprietà in agro di Gravina in Puglia.
  • Terreni: Sabbiosi, molto calcarei.
  • Altitudine: 500 m. s.l.m.
  • Esposizione dei vigneti: Sud/Ovest.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi per ettaro: Mediamente 4.200.
  • Resa di uva per ettaro: 80 q.
  • Epoca di vendemmia: prima settimana di Ottobre.
  • Tecnica di produzione: Rifermentazione in vasche di acciaio (metodo charmat) a temperatura
  • controllata di 16°-18°C.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Gradazione alcolica: 11% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 6.35 g/l – pH 3.70.

Proprietà organolettiche

Perlage: Fine e continuo.

Olfatto: Crosta di pane, lieviti, ananas, fiori bianchi.

Gusto: Leggero, fragrante, fruttato.

Abbinamenti gastronomici

Ottimo aperitivo, accompagna bene pasticceria secca e dolci lievitati.

Temperatura di servizio

Servire a 10 °C

gravisano

Gravisano Murgia Bianco I.G.P.

Un vino passito che viene dalla storia della nostra terra. Si narra, tra gli anziani del nostro Paese, che fino a qualche secolo fa tra i filari delle nostre vigne allignasse un uva, probabilmente un clone di Greco a maturazione anticipata, che appassiva in pianta.
Nell’antica saggezza popolare nulla doveva essere sprecato e quindi da queste uve appassite, vinificate a parte, si traevano pochissimi litri di un vino dolce che si offriva agli ospiti di riguardo durante le feste, per accompagnare i nostri tradizionali dolci di mandorla.
Quest’uva veniva chiamata dialettalmente “Gravisano”. Non siamo ancora riusciti a recuperare questa mitica e scomparsa varietà, ma la nostra ricerca ci ha portato a scoprire che appassendo la nostra Malvasia sui graticci se ne può ricavare un nettare dal gusto morbido e fragrante, mai stucchevole, che ha trovato dal 1992, anno della sua prima produzione,
un posto nel mondo dei vini dolci.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Malvasia lunga.
  • Denominazione: Murgia Bianco IGP.
  • Zona vitivinicola: Vigneti selezionati in agro di Gravina e Spinazzola.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Guyot.
  • Densità di ceppi per ettaro: Mediamente 4.500.
  • Modalità di appassimento: Su graticci per 40 – 60 giorni.
  • Resa di uva appassita per ettaro: 18 q ..
  • Fermentazione: In barriques di rovere allier da 225 lt di primo passaggio, a temperatura controllata di 16″C.
  • Durata della fermentazione: 30 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Affinamento: In barriques di rovere allier per 2 anni ed in vasche di acciaio inox per 12 mesi.
  • Dati analitici del vino: AT 6.80 g/1- pH 3.70- Zuccheri residui 158 g/1.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Giallo dorato di buona intensità.

Olfatto: Buona intensità aromatica con profumo di uvetta passa, canditi, mughetto e leggero sentore di citronella.

Gusto: Giusto equilibrio tra dolcezza e acidità, piacevolmente fresco mai pesante e stucchevole, ottima sapidità.

Abbinamenti gastronomici

Con i tradizionali dolci di mandorle o di pasta reale, oppure su formaggi teneri e miele d’acacia, ottimo da solo come vino da meditazione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 16°C – durante l’estate si può apprezzarlo a 13°C.

Vini FC Bari 1908

rosso-Bari

FC Bari 1908 Rosso

Il Primitivo è una delle uve più antiche e nobili della Puglia. Introdotto in zona nei primi anni del 1800 dai monaci benedettini, importato probabilmente dalla Croazia. Viene coltivato esclusivamente ad alberello con una resa per ettaro naturalmente bassa. In virtù della esposizione e dell’altitudine (500 m s.l.m.) dei vigneti risulta avere una personalità distinta rispetto agli altri primitM pugliesi, meno potente nella struttura alcolica, che rimane comunque sostenuta, è più elegante e fragrante rispetto agli altri vini conterranei prodotti con la medesima uva. Nel rispetto dell’ambiente, è prodotto con uve da agricoltura biologica dai nostri migliori vigneti.
La scelta di coltivare le uve secondo i dettami dell’agricoltura biologica è la naturale conseguenza del grande rispetto per l’ambiente che ha la nostra famiglia;

Scheda tecnica

  • Vitigni: Primitivo 1 00%.
  • Denominazione: Murgia Rosso IGP.
  • Resa di uva per ettaro: 65 q.
  • Fermentazione: Con macerazione a contatto delle bucce per 1 O giorni alla temperatura di 26 o -28°C.
  • Fermentazione Malolattica: Totalmente svolta.
  • Affinamento: in acciaio a temperatura controllata per 1 O mesi – in bottiglia per 3 mesi.
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 5.60 – pH 3.62.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosso rubino intenso con unghia viola.

Olfatto: Frutti: ciliegia, amarena e gelso rosso. Spezie: vaniglia, cannella, salvia, menta e tabacco.

Gusto: Morbido, awolgente e di media tannicità.

Abbinamenti gastronomici

Salumi, formaggi semistagionati, carni d’agnello alla brace, cacciagione.

Temperatura di servizio

Si consiglia di servirlo a 18-20 °C

bianco-Bari

FC Bari 1908 Bianco

Dopo una selezione clonale, durata oltre 10 anni, in collaborazione con L’Università della Basilicata abbiamo individuato un clone unico di Greco denominato dai nostri agricoltori più anziani “mascolino”. Frutto di innumerevoli incroci si è perfettamente acclimatato in zona.
A causa della sua bassissima produttività naturale, stava scomparendo, sostituito da un clone, detto “feminino” di maggiore vigoria.
Viene da noi coltivato nella vigna “Zingariello” posta a 600 metri sul livello del mare con densità d’impianto superiore a 4.500 ceppi per ettaro, coltivati a cordone speronato. Ottimale l’esposizione Nord-Sud, perfettamente bilanciato il nutrimento per la vigna dal terreno di buono scheletro, calcareo con fertilità medio-bassa. Nel rispetto dell’ambiente, è prodotto con uve da agricoltura biologica dai nostri migliori vigneti.
La scelta di coltivare le uve secondo i dettami dell’agricoltura biologica è la naturale conseguenza del grande rispetto per l’ambiente che ha la nostra famiglia.

Scheda tecnica

  • Vitigni: Greco Mascolino.
  • Denominazione: Murgia Bianco IGP.
  • Zona vitivinicola: Podere Zingariello – agro di Gravina in Puglia.
  • Vigneti: Vigna Zingariello.
  • Terreni: Substrato calcareo,ciottolo bordolese.
  • Anno d’impianto: 1995.
  • Altitudine: 600 m s.l.m
  • Esposizione dei vigneti: Nord-Sud.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi ettaro: 4.500.
  • Resa di uva per ettaro: 60 q.
  • Epoca di vendemmia: fine Settembre inizio Ottobre.
  • Fermentazione: fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata di 16° -18°C.
  • Durata della fermentazione: 1 5 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Non svolta.
  • Affinamento: In vasca di acciaio in presenza di lieviti per 4/5 mesi, in bottiglia per 4 mesi.
  • Gradazione alcolica: 13,00 % Vol.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Paglierino intenso.

Olfatto: Aromatico, fiori bianchi, pera.

Gusto: Fresco, avvolgente, lungo sul palato, acidità equilibrata.

Abbinamenti gastronomici

Ostriche, pesce crudo e crostacei, minestre speziate ed in umido, fritture di pesce.

Temperatura di servizio

Servire a 12 °C

rosato-Bari

FC Bari 1908 Rosato

Una vigna antica, situata a 700 metri sul livello del mare, nel punto più alto di Gravina.
Un terroir unico, terreno sabbioso a bassissima fertilità naturale dove la vite per sopravvivere ha imparato a soffrire ed a produrre pochi grappoli di straordinaria intensità.
Rosato dal colore intenso dalla notevole struttura e dalla spiccata personalità è uno dei vini simbolo della Puglia enologica che per prima è riuscita ad affermare in tutto il mondo questa tipologia di vino, così difficile da produrre.

Scheda tecnica

  • Vitigni: 100% Uva di Troia.
  • Denominazione: Murgia Rosato IGP.
  • Zona vitivinicola: Vigna del Trono – agro di Gravina in Puglia.
  • Vigneti: Vigna del Trono.
  • Terreni: Substrato sabbioso, ad elevata permeabilità e bassa fertilità.
  • Anno d’impianto: 1971.
  • Altitudine: 700 m s.l.m..
  • Esposizione dei vigneti: Nord-Sud.
  • Sistema di allevamento: Spalliera.
  • Tipo di potatura: Cordone Speronato.
  • Densità di ceppi ettaro: 4.000.
  • Resa di uva per ettaro: 50 q..
  • Fermentazione: In vasche di acciaio inox.
  • Temperatura di fermentazione: 14°C.
  • Durata della fermentazione: 20 giorni.
  • Fermentazione Malolattica: Svolta in parte.
  • Affinamento: 4 mesi in vasche di acciaio inox.
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Dati analitici del vino: AT 5.70 g/l – pH 3.28.

Proprietà organolettiche

Aspetto visivo: Brillante, di colore rosato di buona intensità.

Olfatto: Intenso, fruttato, ciliegie sotto spirito, gelsi.

Gusto: Ricco, avvolgente e complesso.

Abbinamenti gastronomici

Salame, formaggi semistagionati, carni d’agnello in umido.

Temperatura di servizio

Servire a 13 °C

Riconoscimenti

Compra i nostri vini

cantinetta
logovineria2

Botromagno e Poderì D’Agostino sono anche Vineria!
Venite a trovarci per acquistare direttamente in azienda, per una degustazione guidata, sarà l occasione per visitare la nostra cantina o per fare un giro tra i nostri vigneti.
Gravina è una meta enogastronomica ambita, sapremo coniugare i nostri vini agli altri prodotti della nostra terra, consigliarvi i luoghi da visitare e, perché no, i ristoranti in cui concludere la vostra gita sulle colline murgiano.

Aperto dal lunedi al sabato mattina.
Via Archimede 24 – Gravina in Puglia (BA)
Per info e prenotazioni:
Mail: info@botromagno.it
Tel. +39 080 3265865

banner-ecomerce-device

On line

Tutta la nostra produzione è acquistabile sul nostro store ufficiale:

www.botromagnovini.it

 

Visita il sito

Vigneti

Botromagno – Padreterno

Botromagno-Padreterno

Estensione: 3,50 ha
Varietà: 100% Primitivo
Altitudine: 450 m s.l.m.
Composizione del suolo: Argille di media fertilità substrato calcareo di medio impasto
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Cordone Speronato
Densità viti per ettaro: 5.200
Anno d’impianto: 2004

Coluni

coluni

Estensione: 4,50 ha
Varietà: 50% Malvasia – 50% Greco
Altitudine: 450 m s.l.m.
Composizione del suolo: Argille di media fertilità substrato calcareo di medio impasto
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Cordone speronato
Densità viti per ettaro: 5.000
Anno d’impianto: 2001

Parcone

Parcone

Estensione: 2,40 ha
Varietà: 100% Nero di Troia
Altitudine: 450 m s.l.m.
Composizione del suolo: Argille di media fertilità substrato calcareo di medio impasto
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Cordone speronato
Densità viti per ettaro: 5.400
Anno d’impianto: 2009

Poggio al bosco

Poggio al Bosco

Estensione: 5,00 ha
Varietà: 40% Malvasia – 60% Greco
Altitudine: 550 m s.l.m.
Composizione del suolo: Marne bianche con ciottolo bordolese, scheletro estremamente fratturato.
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Cordone Speronato.
Densità viti per ettaro: 5.400
Anno d’impianto: 2004

Santa Sofia

Santa Sofia

Estensione: 6,40 ha
Varietà: 80% Primitivo – 10% Cabernet Sauvignon – 10% Merlot
Altitudine: 450 m s.l.m.
Composizione del suolo: Terre rosse ferrose di buono scheletro e medio impasto
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Cordone speronato
Densità viti per ettaro: 5.000
Anno d’impianto: 2001

Santa Teresa

Santa Teresa

Estensione: 2,40 ha
Varietà: 50% Chardonnay – 50% Greco
Altitudine: 420 m s.l.m.
Composizione del suolo: Argille di media fertilità substrato calcareo di medio impasto
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Tendone
Densità viti per ettaro: 4.200
Anno d’impianto: 1900

Vigna del trono

Vigna del Trono

Estensione: 3,40 ha
Varietà: 50% Montepulciano – 50% Nero di Troia
Altitudine: 650 m s.l.m.
Composizione del suolo: Marne sabbiose a bassissima fertilità.
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Spalliera bassa maritata.
Densità viti per ettaro: 4.200
Anno d’impianto: 1970

Zingariello

Zingariello

Estensione: 12,40 ha
Varietà: Greco di Tufo – Greco Mascolino – Greco Feminino – Fiano
Altitudine: 500 m s.l.m.
Composizione del suolo: Argille di media fertilità substrato calcareo di medio impasto
Esposizione: Nord – Sud
Medoto di coltivazione: Cordone Speronato – Tendone
Densità viti per ettaro: 4.500
Anno d’impianto: 2001 – 2004

Vitigni

thumb_aglianico

Aglianico

Provenienza: secondo alcuni la Grecia, secondo altri l’antica fenicia (Eubea).
Comprensorio di coltivazione: Campania, ha trovato la sua culla naturale alle pendici delle monte Vulture in Basilicata, poi è giunto anche in Puglia.
Foglia: grandezza media orbicolare, pagina superiore verde cupo, glabra, pagina inferiore verde chiaro, lanugginosa.
Grappolo: di media grandezza, media compattezza semplice o alato, cilindrico – conico.
Maturazione: 3° decade di settembre – 1° decade di ottobre.
Peso medio grappolo: 250 g.
Proprietà enologiche: dà origine ad un buon vino, ottimo per l’invecchiamento, viene usato anche come base per gli spumanti. Ha sapore granata vivo, è giustamente tanninico.

thumb_fiano

Fiano

Provenienza: conosciuto già dagli antichi latini. Le api erano attratte dai suoi dolci grappoli, per cui era chiamato Apino, successivamente il nome è stato trasformato in Fiano.
Comprensorio di coltivazione: avellinese, circa due secoli fà fu introdotto nella Murgia barese e tarantina.
Foglia: media orbicolare, tri-pentalobata, pagina superiore verde chiaro, pagina inferiore cotonosa.
Grappolo: medio – piccolo.
Maturazione: 3° decade di settembre – 1° decade di ottobre.
Peso medio grappolo: 200 g.
Proprietà enologiche: colore giallo paglierino sbiadito, gradevole, leggero, fresco, tenue, asciutto, ambonico, a volte ha un sapore di nocciole infornate.

thumb_greco

Greco

Provenienza: Grecia.
Comprensorio di coltivazione: da prima è stato coltivato in Calabria poi si è diffuso in Campania e Puglia.
Foglia: media trilobata, pagina superiore verde carico, glabra, pagina inferiore verde chiaro, aracnoidea.
Grappolo: medio – piccolo, serrato, cilindrico – conico, spesso alato.
Maturazione: 1° decade di ottobre.
Peso medio grappolo: 220 g.
Proprietà enologiche: vinificato da solo, genera un vino giallo dorato, armonico, poco acido, con profumo delicato. Può dare origine ad ottimi vini liquorosi.

thumb_montepulciano

Montepulciano

Provenienza: secondo alcuni l’Asia minore, secondo altri è nel comune di Troia (Fg).
Comprensorio di coltivazione: province di Foggia e di Bari.
Foglia: media, pentalobata, pagina superiore verde opaco, pagina inferiore verde cenere, lanugginosa.
Grappolo: medio, abbastanza compatto semplice o alato.
Maturazione: 3° decade di settembre – 1° decade di ottobre.
Peso medio grappolo: 240 g.
Proprietà enologiche: colore rosso intenso tendente al violaceo, di bassa acidità fissa, vino di corpo, asciutto, armonico, di elevato grado alcolico

thumb_primitivo

Primitivo

Provenienza: secondo alcuni sembra sia stato introdotto dai monaci Benedettini nel territorio collinare di Gioia del Colle.
Comprensorio di coltivazione: provincia di Bari, Brindisi, Lecce, Taranto (in quest’ultima, particolarmente nel comune di Manduria).
Foglia: media, pentagonale, pagina superiore verde cupo, pagina inferiore verde chiaro, lanugginosa.
Grappolo: medio, conico – cilindrico, alato, abbastanza compatto.
Maturazione: 3° decade di agosto – 1° decade di settembre.
Peso medio grappolo: 230 g.
Proprietà enologiche: gradevole, pieno, vellutato, amabile, di colore rosso tendente al violaceo, molto alcolico e di media acidità.

thumb_uva-di-troia

Uva di Troia

Provenienza: secondo alcuni l’Asia minore, secondo altri è nel comune di Troia (Fg).
Comprensorio di coltivazione: province di Foggia e di Bari.
Foglia: media, pentalobata, pagina superiore verde opaco, pagina inferiore verde cenere, lanugginosa.
Grappolo: medio, abbastanza compatto semplice o alato.
Maturazione: 3° decade di settembre – 1° decade di ottobre.
Peso medio grappolo: 240 g.
Proprietà enologiche: colore rosso intenso tendente al violaceo, di bassa acidità fissa, vino di corpo, asciutto, armonico, di elevato grado alcolico.

Gallery

gallery-passion
gallery-customer
gallery-tasting
gallery-friends

Wine&Passion

Wine&Customer

Wine&Tastings

Wine&Friends

Contatti

Botromagno Società Agricola

Via Archimede, 24 70024 Gravina in Puglia (Ba) Italy

Mail: info@botromagno.it

Tel. +39 080 3265865
Fax +39 080 3269026

Beniamino D’Agostino
Owner & Export manager
Mail: b.dagostino@botromagno.it

Alberto D’Agostino
Owner & marketing manager
Mail: a.dagostino@botromagno.it

Ufficio Commerciale
Mail: commerciale@botromagno.it
Mail: v.calabrese@botromagno.it

Ufficio Vendite
Mail: m.testini@botromagno.it

Ufficio Acquisti
Mail: l.tarantino@botromagno.it

Compila il modulo, ti risponderemo subito!

* Campi obbligatori