Verdeca Bianco
Le Anfore Monovarietali
Denominazione
VERDECA BIANCO
Tipologia di Vino
Bianco secco
Varietà Vitigni
Verdeca
Terreno
Franco sabbioso, gesso.
Operazioni di vigneto
Inerbimento spontaneo e semina specie melliffere. Lavorazione del terreno superficiale con revitalizer. Gestione del vigneto completamente biologica.
Vendemmia
Epoca vendemmiale - Terza settimana di Settembre. Raccolta manuale in cassette da 10 kg.
Vinificazione e Affinamento
Frazionamento del mosto in pressa aperta. Vinificazioni in serbatoi di acciaio a temperature controllate.
Imbottigliamento
Prima settimana di Marzo
Tappo: Diam
Tenore alcolico
12,5% vol. | Annata 2025
Note organolettiche
Colore giallo paglierino. Al naso sensazioni fruttate di mora, prugna e amarena, note balsamiche, spezie. Al gusto è morbido, suadente, minerale ed equilibrato, con tannini eleganti e finale persistente.
Il Pancotto
Il pancotto pugliese è uno di quei piatti che parlano sottovoce, ma arrivano dritti al cuore.
Nasce dalla cucina povera, da quella saggezza contadina che non spreca nulla e trasforma ingredienti semplici in un conforto caldo e genuino. In questa versione, arricchita da rape, patate e uovo, il pancotto diventa un abbraccio di sapori che racconta la Puglia più autentica.
Il pane raffermo, protagonista assoluto, viene rinvigorito dall’acqua di cottura delle verdure, che ne assorbe profumi e nutrienti. Le patate donano cremosità, le cime di rape portano il loro carattere deciso e leggermente amarognolo, mentre l’uovo – spesso cotto in camicia o lasciato rapprendere direttamente nel brodo – aggiunge una nota morbida e avvolgente.
Il tutto è legato dall’olio extravergine d’oliva, quello buono, fruttato e intenso, che in Puglia non è un semplice condimento ma un gesto identitario. Un filo a crudo, qualche peperoncino per chi ama il piccante, e il piatto prende vita.
Il pancotto non è solo una ricetta: è memoria, è ritualità domestica, è il sapore delle sere d’inverno e delle tavole condivise. È la dimostrazione che la cucina più vera nasce dalla terra, dal rispetto degli ingredienti e dalla capacità di trasformare la semplicità in nutrimento dell’anima.




