RADICI E VALORI
Una storia che ha più di 30 anni
Il nuovo corso di Botromagno nasce in un momento di grande trasformazione per il mondo del vino, segnato da un ritorno alle origini e da una rinnovata apertura culturale. L’osservazione attenta del territorio, dalle microzone alle esposizioni, dalle altitudini ai suoli fino agli effetti del cambiamento climatico, rivela un’evidenza chiara: l’Alta Murgia possiede già tutte le condizioni per esprimere un modo diverso, più autentico e contemporaneo, di fare vino in Puglia. Il nostro progetto nasce per dare voce a questa intuizione e trasformarla in identità enologica.
Le Origini
Nasce la Cantina Sociale di Gravina, simbolo di cooperazione e rinascita agricola.
Un’iniziativa che unisce i viticoltori del territorio sotto un’unica visione: valorizzare i frutti della terra e l’identità di una comunità.
La D.O.C. Gravina
Con il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata, i vini di Gravina entrano ufficialmente nel panorama delle eccellenze italiane.
È il primo passo verso una nuova consapevolezza qualitativa.
Nasce Botromagno
Dalla passione e dalla volontà di innovare nasce BOTROMAGNO, l’azienda che prende il nome da un antico rione della città.
Una cantina moderna, ma profondamente legata alle varietà autoctone e al carattere unico del territorio.
Il Consorzio di Tutela
A conferma del valore del territorio e del suo potenziale enologico, viene istituito il Consorzio di Tutela D.O.C. Gravina. Botromagno partecipa attivamente alla sua fondazione, contribuendo alla promozione e alla protezione della denominazione.
Un nuovo percorso
Botromagno entra in una nuova fase del suo percorso inun’epoca in cui l’eccellenza è la chiave per affermarsi in uncontesto sempre più competitivo.
un nuovo percorso
In questo momento di forte evoluzione del settore, Botromagno avvia un nuovo capitolo con un obiettivo chiaro: portare un grande vino bianco della Murgia a competere tra le eccellenze internazionali.
GEOPARCO UNESCO
Parco Nazionale Dell’alta Murgia

Il nostro lavoro nasce in un territorio raro: l’Alta Murgia, un paesaggio scolpito da rocce calcaree, venti freschi e forme modellate dal tempo.
È uno dei pochi Geoparchi Mondiali UNESCO d’Italia, riconoscimento che tutela non solo il valore geologico dell’area, ma anche l’armonia tra natura, storia e attività umana.

Produrre vino qui significa custodire un ecosistema unico e trasformare questa ricchezza in identità.
GRAVINA CITTA' CANDIDATA A
Capitale Italiana della Cultura
La nostra cantina sorge a Gravina in Puglia, luogo in cui millenni di storia convivono con una tradizione agricola ancora viva.
La candidatura a Capitale Italiana della Cultura conferma il valore di questo territorio e della sua eredità culturale: un mosaico di paesaggio, architettura rupestre, biodiversità e comunità.
È da questo intreccio che nasce l’anima dei nostri vini.
Una denominazione in esclusiva
DOC GRAVINA
Botromagno rappresenta con orgoglio la DOC Gravina, una delle denominazioni più antiche e identitarie della Puglia.
È una DOC unica, che comprende soli tre comuni e tutela varietà storiche come Greco, Malvasia Bianca e Bianca Lunga.
Lavorare all’interno di questa denominazione significa custodire un patrimonio enologico raro e interpretarlo con metodo, rispetto e visione contemporanea.
DENOMINAZIONE e VINI
La denominazione di origine controllata «Gravina», è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti del presente disciplinare di produzione per le seguenti tipologie: “Gravina” bianco, “Gravina” spumante, “Gravina” passito, “Gravina” rosso, “Gravina” rosato.
BASE AMPELOGRAFICA
I vini a denominazione di origine controllata “Gravina” devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi, nell’ambito aziendale, la composizione ampelografica appresso specificata: Gravina “bianco”, anche nella tipologia “Gravina” spumante: Greco almeno 50%; Malvasia Bianca e/o Bianca Lunga almeno 20%. Gravina “rosso” e “Gravina” “rosato”: Montepulciano almeno 40% Primitivo almeno 20%.
ZONA DI PRODUZIONE UVE
Le uve devono essere prodotte nella zona di produzione che comprende tutto il territorio amministrativo dei comuni di:Gravina di Puglia Poggiorsini e in parte il territorio dei comuni di: Altamura Spinazzola tutti in provincia di Bari.
L’uomo al centro del vigneto
Ogni nostra scelta nasce in vigna, guidata dall’esperienza e dall’osservazione quotidiana delle persone che la vivono.
Per Botromagno la qualità non è un processo meccanico, ma un equilibrio che si costruisce con il lavoro di chi conosce la terra, ne interpreta i segnali e la accompagna con attenzione.
La squadra è il cuore della cantina: una comunità di tecnici, agronomi e viticoltori che, giorno dopo giorno, dà forma all’identità dei nostri vini.
- bianco
- rosso
- rosato
- orange
- passito
- bianco
- rosso
- rosato
- orange
- passito
IDENTITA' TERRITORIO E VISIONE
Botromagno nasce nel cuore dell’Alta Murgia, un territorio ricco di storia e di suoli che da sempre guidano il nostro modo di fare vino. Abbiamo costruito la nostra identità valorizzando le varietà locali e il paesaggio collinare che caratterizza questa zona.
Oggi questo percorso continua con nuove sfide e una consapevolezza ancora più profonda del potenziale del territorio.

Il nuovo progetto prende forma in un periodo di cambiamento per il mondo del vino. Studiare microzone, esposizioni, suoli e l’impatto del clima porta a una certezza: l’Alta Murgia ha tutte le caratteristiche per esprimere un modo diverso e moderno di fare vino in Puglia. Botromagno vuole essere l’espressione di questa visione.

Ci stiamo concentrando soprattutto sui bianchi di collina, vini che vogliamo rendere freschi, nitidi ed eleganti, in grado di raccontare al meglio il clima e le altitudini della Murgia. È una ricerca che nasce dall’osservazione quotidiana delle vigne e dal desiderio di dare voce autentica a questa terra.
IL NOSTRO TEAM
Il cuore operativo di Botromagno
Il valore del nostro lavoro nasce da chi vive ogni giorno la vigna e la cantina. Il team unisce competenze tecniche, esperienza e una conoscenza profonda del territorio.
È grazie a questo gruppo che ogni progetto prende forma con rigore, continuità e visione. Un lavoro di squadra che dà identità ai nostri vini.
Giovanni Bigot
Giovanni Bigot è agronomo dal 1998, ricercatore, docente universitario e profondo conoscitore dei meccanismi che regolano la crescita e lo sviluppo, in buona salute, di un complesso organismo vivente quale è il vigneto.
Emanuela Flore
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Domenico Mazzilli
Totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae